Realizzata come installazione permanente per piazza San Basilio nel centro storico dell’Aquila, l’opera prende il titolo dalla composizione di Luigi Nono, ...sofferte onde serene… (1976). L’onda sismica che ha devastato L’Aquila nel 2009, portatrice di morte e sofferenze, si trasforma in una panchina a forma di un’onda sulla quale riposare il proprio corpo e incontrare quello degli altri. La scelta della pietra lavica rimanda ai terremoti passati, parte dell’identità della città abruzzese e al tempo stesso riferimento alle metamorfosi e rigenerazioni che sono sempre seguite ai grandi sismi.
Sofferte onde serene
2019
Pietra lavica, taglio all’acqua, 57 x 240 x 90 cm. Installazione permanente piazza San Basilio, L’ Aquila. Foto di Lorenzo Nardis, Claudia Pajewski. Courtesy: dell’artista; Raid Caterpillar; Off Site Art, l’Aquila
