Remains (Resti) – parte della mostra personale Velme, a cura di Beatrice Merz a Ca’ Rezzonico Museo del Settecento Veneziano a Venezia – l’opera prende spunto dal dipinto Il rinoceronte (1751) di Pietro Longhi, presente nelle collezioni di Ca’ Rezzonico, che ritrae la rinocerontessa indiana Clara, posseduta da Douwe Mout van der Meer, un impresario dell’India olandese che la portò in giro per esibirla in spettacoli ambulanti per le principali città europee nell’arco di diciassette anni. Longhi ritrae una scena espressione del sistema coloniale che prese campo all’epoca, mentre Migliora ne esplora la continuità nel presente, rappresentando il corno dell’animale come un trofeo e riflettendo su come lo sfruttamento umano degli animali sia rimasto tristemente immutato nei secoli. Il rinoceronte è un animale oggi a rischio estinzione proprio a causa del valore del corno, valutato sul mercato nero più dell’oro.
Remains
2017
Calco di corno di rinoceronte, bronzo con bagno galvanico in oro 24 carati, 49 x 34 x 19 cm. Veduta dell’installazione Ca’ Rezzonico Museo del Settecento Veneziano, Venezia. Foto di Renato Ghiazza. Courtesy: dell’artista, Fondazione Merz, Torino
