Quelli che trascurano di rileggere si condannano a leggere sempre la stessa storia è un’opera sonora concepita come un’audioguida per una visita alternativa al Museo del Novecento di Milano. La citazione di Roland Barthes che dà il titolo all’opera allude alla necessità di una nuova e diversa lettura di ventiquattro opere in collezione affidata dall’artista a un campione di diciassette persone dai profili più disparati (astronauta, enigmista, attrice, infermiere di Emergency, musicista, regista, poeta, filosofo, psichiatra e persino un bambino, tra gli altri). Questi raccontano di getto pensieri e suggestioni evocate davanti a ventiquattro capolavori della collezione selezionati dall’artista. L’audioguida si compone per ogni opera di un collage di voci che ci introducono alla rilettura delle opere in collezione.
Quelli che trascurano di rileggere si condannano a leggere sempre la stessa storia
2011
Ventiquattro tracce audio, quindici dispositivi audio dotati di cuffie stereo, 44’31’’. Foto di Federico Biasin, Pepe Fotografia. Collezione permanente Museo del Novecento, Milano
Voci: Stefano Bartezzaghi, enigmista; Mara Cassiani, attrice; Matteo Dell’Aira, infermiere di Emergency; Pippo Delbono, regista teatrale; Francesco Dillon, violoncellista; Fabrizio Gatti, giornalista; Mariangela Gualtieri, poetessa; Franco Malerba, astronauta; Claudio Mencacci, Psichiatra; Deivi Dayan Moretti, bambino di 10 anni; Alba Morino, legge e scrive; Diego Palladino, esecutore di servizi museali; Steve Piccolo, musicista; Angje Prenga, profuga; Stefano Velotti, filosofo; Dario Voltolini, scrittore; Vitaliano Trevisan, scrittore
