Pensata come una rilettura sonora delle collezioni geologiche e lito-mineralogiche dell’ISPRA custodite presso il Museo delle Civiltà di Roma, Partitura multispecie andante è una performance e installazione ambientale composta dai suoni analogici ricreati dai rumoristi con il proprio corpo e con l’uso di oggetti quotidiani. Questa narrazione sonora riporta in vita l’eco originaria dei milioni di vite celate da fossili, rocce e minerali divenuti reperti museali. La partitura è divisa in tre movimenti: nella prima, la parte paleontologica, si percorre una immaginaria passeggiata tra la flora e la fauna di migliaia di anni fa; in quella lito-mineralogica il suono compara l’estrazione di minerali a una masticazione con suoni ASMR, esemplificativi della fame umana che consuma risorse; e infine nell’ultima parte suoni originali, provenienti dall’archivio dello Studio Marinelli, e tratti da pellicole che hanno fatto la storia del cinema, evocano una sintetica storia dell’Antropocene.
