L’installazione Paradossi dell’abbondanza (Canteen Trolleys) – parte della mostra Lo spettro di Malthus, a cura di Matteo Lucchetti presso il Museo MA*GA di Gallarate – è composto da una serie di collage e disegni che ripercorrono l’idea di modernità attraverso la storia dell’agricoltura e del suo asservimento alla produzione di cibo come merce, con l’introduzione di monoculture, produzioni intensive, pesticidi e organismi geneticamente modificati. Il paradosso, come forma retorica, serve a illuminare l’assurdità di una situazione e le ventiquattro tavole sono esposte, a loro volta, in una situazione paradossale: ognuna di esse, infatti, è disposta su un vassoio da mensa posizionato in tre carrelli portavassoi a torre. Questi, a loro volta, aff ondano metà delle loro ruote in un terriccio vergine, non coltivato ma ricco di vita e di possibilità di ospitare nuove specie. Tra i soggetti che popolano questi mondi si trovano i braccianti delle piantagioni coloniali, i fotomontaggi di frutta e ortaggi giganti delle tall-tale postcards con cui si promuoveva l’industria agricola degli Stati Uniti negli anni Cinquanta, oppure i diserbanti venduti per incrementare la produzione. Il titolo della serie è preso a prestito da un capitolo del libro Una storia commestibile dell’umanità (2009) del giornalista inglese Tom Standage.
Paradossi dell’Abbondanza (Canteen Trolleys)
2020
Ventiquattro disegni, tecnica mista, collage 42 x 29 e 29 x 42 cm, tre carrelli da mensa 175 x 59 x 67 cm e 175 x 46 x 67 cm, vassoi, vetri, vasca, terra, ∅ 300 cm. Veduta dell’installazione Kunsthalle Bratislava, Bratislava; Museo MA*GA, Gallarate; RADIUS Center for Contemporary Art and Ecology, Delft. Foto di Renato Ghiazza, Alessandro Baratella. Courtesy: dell’artista; Collezione Rigo Saitta
L’installazione Paradossi dell’Abbondanza (Canteen Trolleys), promosso da MA*GA – Museo Arte Gallarate, a cura di Matteo Lucchetti, realizzato grazie al sostegno di Italian Council (6. Edizione, 2019), programma di promozione di arte contemporanea nel mondo della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo
