L’opera site specific, progettata per la darsena di Villa Mondolfo, fa riferimento alla definizione tratta dal vocabolario nautico: opera viva e opera morta, sono le parti dello scafo della barca situate rispettivamente sotto e sopra il piano di galleggiamento.
Al centro dell’installazione, l’asta che separa le scritte opera viva da opera morta è fissata alle pareti laterali della darsena all’altezza di 120 centimetri sopra lo zero idrometrico, misura che demarca la soglia di attenzione del Lario, corrispondente al livello di esondazione del lago in piazza Cavour a Como. La scritta Opera morta, sarà sempre esposta all’aria, mai soggetta al flusso delle acque; Opera viva, trovandosi nell’area sensibile all’innalzamento e abbassamento del livello dell’acqua, in certi periodi dell’anno sarà totalmente visibile, in altri sarà parzialmente o completamente immersa nell’acqua.
Opera viva
2018
Lettere di acciaio 316 lucidato a specchio, 72 x 450 x 0,3 cm. Veduta dell’installazione Villa Mondolfo, Como. Foto di Carlo Pozzoni
