L’opera realizzata in occasione della residenza d’artista Arte a San Leonardo, a cura di Giovanna Amadasi, è un disegno del panorama a trecentosessanta gradi delle montagne che circondano la tenuta di San Leonardo, azienda vinicola in provincia di Trento con i cui lavoratori l’artista ha concepito questo lavoro. Il sottotitolo proviene da un’espressione che il geologo scozzese James Hutton (1726-1797) usò per indicare il tempo delle trasformazioni geologiche, rappresentate qui dall’artista come un immenso organismo vivente, in cui cellule, fossili, animali, radici e organi sono interconnessi tra di loro. Trait d’union nella composizione sono le ramificazioni di colore viola tra le parti, ottenute con l’uso dei cristalli di tartaro, sostanza che si deposita ai bordi delle botti per la fermentazione del vino e quindi elemento che riporta sul foglio le trasformazioni della materia che passano dalla montagna fino al nostro corpo.
Paradossi dell’abbondanza #61 (La rivoluzione del tempo profondo)
2024
Disegno, trasferelli, polvere di tartaro in rilievo su carta. Tre tavole 140 x 103 cm ciascuna, 140 x 309 cm. Foto di Tommaso Prugnola, Mariano Dallago. Courtesy: dell’artista; Arte a San Leonardo, Avio
