Nella fotografia dal titolo A Dora D., realizzata all’ex-Monte dei Pegni di Palazzo Branciforte di Palermo, il corpo dell’artista è in dialogo con la struttura a griglia che connota l’architettura lignea del deposito, in cui le linee verticali e orizzontali s’intersecano su più piani come sbarre di una gabbia. L’opera è un omaggio a Dora Diamant, la donna che si prese cura di Franz Kafka nella fase terminale della sua vita quando l’autore scrisse il suo ultimo racconto intitolato Un digiunatore (1922), il cui protagonista si esibiva pubblicamente in una gabbia sorvegliato da tre guardiani, trovandosi nella situazione paradossale di guadagnarsi il pane digiunando.
A Dora D.
2018
Stampa Fine Art ai pigmenti, 135 x 90 cm. Courtesy: dell’artista; Fondazione Merz, Torino
