2015 / Marzia Migliora, Elena Pugliese, UN CASO #1, 2015, talk performance con Isidoro Danza e Alberto Salza, 8 microfoni su asta, bicicletta su rulli, 40', veduta della performance Teatro Gobetti, Torino, foto di Pepe fotografia / talk performance with Isidoro Danza and Alberto Salza, 8 microphones on stands, bike on rollers, 40', performance view, Teatro Gobetti, Turin, photo by Pepe fotografia

La talk performance UN CASO #1, presentato nell'ambito della Biennale Democrazia 2015 a Torino, è un progetto liberamente tratto dall'autobiografia di Isidoro Danza. Titolare di un'officina meccanica in via di fallimento, per pagare gli stipendi ai suoi operai, Danza ha compiuto tra il 2009 e il 2011 nove rapine in banca con una pistola giocattolo; dopo aver scontato tre anni di carcere, oggi l'imprenditore è libero. Al centro dello spazio scenico due uomini s'incontrano per la prima volta, il giorno della performance: lo stesso Danza e Alberto Salza, un antropologo. "Il caso Danza", raccontato dal suo protagonista attraverso i brani del libro-autobiografia, viene analizzato dall'antropologo, diventando pretesto per una riflessione più ampia sul tema del lavoro, le trasformazioni a cui questo è sottoposto a causa della crisi in atto, la dialettica successo/fallimento e i tentativi di adattamento generati dall'attuale complessità economica e sociale. In occasione della rappresentazione per Biennale Democrazia, l'analisi di Alberto Salza verteva sulla crisi e sul cambiamento.

La performance UN CASO #1, è stata prodotta con il supporto di Biennale Democrazia, 2015.

https://vimeo.com/142155165

 



UN CASO #1 (A Case #1), the talk performance presented at the Biennale Democrazia 2015 event in Turin, is a project freely adapted from the autobiography of Isidoro Danza. In order to pay his workers' wages, between 2009 and 2011 Danza, the owner of a machine shop on the verge of bankruptcy, committed nine bank robberies with a toy gun. After serving a three-year prison sentence, he is now free again. At the centre of the space, two men - Danza himself and the anthropologist Alberto Salza - meet for the first time on the day of the performance. The 'Danza case' is recounted by its protagonist with passages from his autobiography and analysed by the anthropologist. It thus becomes the pretext for a reflection on the broader theme of work, the transformations it is subjected to as a result of the ongoing crisis, the dialectics of success and failure, and attempts to adapt generated by today's economic and social complexity. At the Biennale Democrazia performance, Alberto Salza's analysis focused on the crisis and change.

The performance UN CASO #1, was produced with the support of Biennale Democrazia, 2015.

https://vimeo.com/142155165

 

2015 / Marzia Migliora, Elena Pugliese, UN CASO #1, 2015, talk performance con Isidoro Danza e Alberto Salza, 8 microfoni su asta, bicicletta su rulli, 40', veduta della performance Teatro Gobetti, Torino, foto di Pepe fotografia / talk performance with Isidoro Danza and Alberto Salza, 8 microphones on stands, bike on rollers, 40', performance view, Teatro Gobetti, Turin, photo by Pepe fotografia

La talk performance UN CASO #1, presentato nell'ambito della Biennale Democrazia 2015 a Torino, è un progetto liberamente tratto dall'autobiografia di Isidoro Danza. Titolare di un'officina meccanica in via di fallimento, per pagare gli stipendi ai suoi operai, Danza ha compiuto tra il 2009 e il 2011 nove rapine in banca con una pistola giocattolo; dopo aver scontato tre anni di carcere, oggi l'imprenditore è libero. Al centro dello spazio scenico due uomini s'incontrano per la prima volta, il giorno della performance: lo stesso Danza e Alberto Salza, un antropologo. "Il caso Danza", raccontato dal suo protagonista attraverso i brani del libro-autobiografia, viene analizzato dall'antropologo, diventando pretesto per una riflessione più ampia sul tema del lavoro, le trasformazioni a cui questo è sottoposto a causa della crisi in atto, la dialettica successo/fallimento e i tentativi di adattamento generati dall'attuale complessità economica e sociale. In occasione della rappresentazione per Biennale Democrazia, l'analisi di Alberto Salza verteva sulla crisi e sul cambiamento.

La performance UN CASO #1, è stata prodotta con il supporto di Biennale Democrazia, 2015.

https://vimeo.com/142155165

 



UN CASO #1 (A Case #1), the talk performance presented at the Biennale Democrazia 2015 event in Turin, is a project freely adapted from the autobiography of Isidoro Danza. In order to pay his workers' wages, between 2009 and 2011 Danza, the owner of a machine shop on the verge of bankruptcy, committed nine bank robberies with a toy gun. After serving a three-year prison sentence, he is now free again. At the centre of the space, two men - Danza himself and the anthropologist Alberto Salza - meet for the first time on the day of the performance. The 'Danza case' is recounted by its protagonist with passages from his autobiography and analysed by the anthropologist. It thus becomes the pretext for a reflection on the broader theme of work, the transformations it is subjected to as a result of the ongoing crisis, the dialectics of success and failure, and attempts to adapt generated by today's economic and social complexity. At the Biennale Democrazia performance, Alberto Salza's analysis focused on the crisis and change.

The performance UN CASO #1, was produced with the support of Biennale Democrazia, 2015.

https://vimeo.com/142155165

 

2015 / Marzia Migliora, Elena Pugliese, UN CASO #1, 2015, talk performance con Isidoro Danza e Alberto Salza, 8 microfoni su asta, bicicletta su rulli, 40', veduta della performance Teatro Gobetti, Torino, foto di Pepe fotografia / talk performance with Isidoro Danza and Alberto Salza, 8 microphones on stands, bike on rollers, 40', performance view, Teatro Gobetti, Turin, photo by Pepe fotografia

La talk performance UN CASO #1, presentato nell'ambito della Biennale Democrazia 2015 a Torino, è un progetto liberamente tratto dall'autobiografia di Isidoro Danza. Titolare di un'officina meccanica in via di fallimento, per pagare gli stipendi ai suoi operai, Danza ha compiuto tra il 2009 e il 2011 nove rapine in banca con una pistola giocattolo; dopo aver scontato tre anni di carcere, oggi l'imprenditore è libero. Al centro dello spazio scenico due uomini s'incontrano per la prima volta, il giorno della performance: lo stesso Danza e Alberto Salza, un antropologo. "Il caso Danza", raccontato dal suo protagonista attraverso i brani del libro-autobiografia, viene analizzato dall'antropologo, diventando pretesto per una riflessione più ampia sul tema del lavoro, le trasformazioni a cui questo è sottoposto a causa della crisi in atto, la dialettica successo/fallimento e i tentativi di adattamento generati dall'attuale complessità economica e sociale. In occasione della rappresentazione per Biennale Democrazia, l'analisi di Alberto Salza verteva sulla crisi e sul cambiamento.

La performance UN CASO #1, è stata prodotta con il supporto di Biennale Democrazia, 2015.

https://vimeo.com/142155165

 



UN CASO #1 (A Case #1), the talk performance presented at the Biennale Democrazia 2015 event in Turin, is a project freely adapted from the autobiography of Isidoro Danza. In order to pay his workers' wages, between 2009 and 2011 Danza, the owner of a machine shop on the verge of bankruptcy, committed nine bank robberies with a toy gun. After serving a three-year prison sentence, he is now free again. At the centre of the space, two men - Danza himself and the anthropologist Alberto Salza - meet for the first time on the day of the performance. The 'Danza case' is recounted by its protagonist with passages from his autobiography and analysed by the anthropologist. It thus becomes the pretext for a reflection on the broader theme of work, the transformations it is subjected to as a result of the ongoing crisis, the dialectics of success and failure, and attempts to adapt generated by today's economic and social complexity. At the Biennale Democrazia performance, Alberto Salza's analysis focused on the crisis and change.

The performance UN CASO #1, was produced with the support of Biennale Democrazia, 2015.

https://vimeo.com/142155165

 

2015 / Marzia Migliora, Elena Pugliese, UN CASO #1, 2015, talk performance con Isidoro Danza e Alberto Salza, 8 microfoni su asta, bicicletta su rulli, 40', veduta della performance Teatro Gobetti, Torino, foto di Pepe fotografia / talk performance with Isidoro Danza and Alberto Salza, 8 microphones on stands, bike on rollers, 40', performance view, Teatro Gobetti, Turin, photo by Pepe fotografia

La talk performance UN CASO #1, presentato nell'ambito della Biennale Democrazia 2015 a Torino, è un progetto liberamente tratto dall'autobiografia di Isidoro Danza. Titolare di un'officina meccanica in via di fallimento, per pagare gli stipendi ai suoi operai, Danza ha compiuto tra il 2009 e il 2011 nove rapine in banca con una pistola giocattolo; dopo aver scontato tre anni di carcere, oggi l'imprenditore è libero. Al centro dello spazio scenico due uomini s'incontrano per la prima volta, il giorno della performance: lo stesso Danza e Alberto Salza, un antropologo. "Il caso Danza", raccontato dal suo protagonista attraverso i brani del libro-autobiografia, viene analizzato dall'antropologo, diventando pretesto per una riflessione più ampia sul tema del lavoro, le trasformazioni a cui questo è sottoposto a causa della crisi in atto, la dialettica successo/fallimento e i tentativi di adattamento generati dall'attuale complessità economica e sociale. In occasione della rappresentazione per Biennale Democrazia, l'analisi di Alberto Salza verteva sulla crisi e sul cambiamento.

La performance UN CASO #1, è stata prodotta con il supporto di Biennale Democrazia, 2015.

https://vimeo.com/142155165

 



UN CASO #1 (A Case #1), the talk performance presented at the Biennale Democrazia 2015 event in Turin, is a project freely adapted from the autobiography of Isidoro Danza. In order to pay his workers' wages, between 2009 and 2011 Danza, the owner of a machine shop on the verge of bankruptcy, committed nine bank robberies with a toy gun. After serving a three-year prison sentence, he is now free again. At the centre of the space, two men - Danza himself and the anthropologist Alberto Salza - meet for the first time on the day of the performance. The 'Danza case' is recounted by its protagonist with passages from his autobiography and analysed by the anthropologist. It thus becomes the pretext for a reflection on the broader theme of work, the transformations it is subjected to as a result of the ongoing crisis, the dialectics of success and failure, and attempts to adapt generated by today's economic and social complexity. At the Biennale Democrazia performance, Alberto Salza's analysis focused on the crisis and change.

The performance UN CASO #1, was produced with the support of Biennale Democrazia, 2015.

https://vimeo.com/142155165

 

2015 / Marzia Migliora, Elena Pugliese, UN CASO #2, 2015, talk performance con Isidoro Danza e Alberto Salza, 8 microfoni su asta, una bicicletta su rulli, 40', veduta della performance Galleria Lia Rumma, Milano, foto di Alex Astegiano / talk performance with Isidoro Danza and Alberto Salza, 8 microphones on stands, bike on rollers, 40', performance view, Galleria Lia Rumma, Milan, photo by Alex Astegiano

In occasione della personale di Marzia Migliora FORZA LAVORO a Milano, la Galleria Lia Rumma ha presentato la talk performance UN CASO #2.
La performance è liberamente tratta dall'autobiografia di Isidoro Danza, titolare di un'officina meccanica in via di fallimento, che per pagare gli stipendi ai suoi operai compie tra il 2009 e il 2011 nove rapine in banca con una pistola giocattolo. Dopo aver scontato tre anni di carcere, oggi è nuovamente libero. Al centro dello spazio scenico della performance due uomini s'incontrano: Danza e Alberto Salza, un antropologo che analizza all'istante il racconto che viene fatto dal suo protagonista.

In occasione della rappresentazione per il finissage di FORZA LAVORO, l'analisi di Alberto Salza verteva sul lavoro e sui residui del boom economico.

 



At the finissage of Marzia Migliora's FORZA LAVORO solo show in Milan, Galleria Lia Rumma presented UN CASO #2 (A Case #2), freely adapted from the autobiography of Isidoro Danza. In order to pay his workers' wages, between 2009 and 2011 Danza, the owner of a machine shop on the verge of bankruptcy, committed nine bank robberies with a toy gun. After serving a three-year prison sentence, he is now free again.

At the centre of the performance space, two men meet: Danza and Alberto Salza, an anthropologist who analyses his story.

At the finissage of FORZA LAVORO, Alberto Salza's analysis focused on work and what remains of the economic boom.

 

2015 / Marzia Migliora, Elena Pugliese, UN CASO #2, 2015, talk performance con Isidoro Danza e Alberto Salza, 8 microfoni su asta, una bicicletta su rulli, 40', veduta della performance Galleria Lia Rumma, Milano, foto di Alex Astegiano / talk performance with Isidoro Danza and Alberto Salza, 8 microphones on stands, bike on rollers, 40', performance view, Galleria Lia Rumma, Milan, photo by Alex Astegiano

In occasione della personale di Marzia Migliora FORZA LAVORO a Milano, la Galleria Lia Rumma ha presentato la talk performance UN CASO #2.
La performance è liberamente tratta dall'autobiografia di Isidoro Danza, titolare di un'officina meccanica in via di fallimento, che per pagare gli stipendi ai suoi operai compie tra il 2009 e il 2011 nove rapine in banca con una pistola giocattolo. Dopo aver scontato tre anni di carcere, oggi è nuovamente libero. Al centro dello spazio scenico della performance due uomini s'incontrano: Danza e Alberto Salza, un antropologo che analizza all'istante il racconto che viene fatto dal suo protagonista.

In occasione della rappresentazione per il finissage di FORZA LAVORO, l'analisi di Alberto Salza verteva sul lavoro e sui residui del boom economico.

 

 



At the finissage of Marzia Migliora's FORZA LAVORO solo show in Milan, Galleria Lia Rumma presented UN CASO #2 (A Case #2), freely adapted from the autobiography of Isidoro Danza. In order to pay his workers' wages, between 2009 and 2011 Danza, the owner of a machine shop on the verge of bankruptcy, committed nine bank robberies with a toy gun. After serving a three-year prison sentence, he is now free again.

At the centre of the performance space, two men meet: Danza and Alberto Salza, an anthropologist who analyses his story.

At the finissage of FORZA LAVORO, Alberto Salza's analysis focused on work and what remains of the economic boom.

 

 

2015 / Marzia Migliora, Elena Pugliese, UN CASO #2, 2015, talk performance con Isidoro Danza e Alberto Salza, 8 microfoni su asta, una bicicletta su rulli, 40', veduta della performance Galleria Lia Rumma, Milano, foto di Alex Astegiano / talk performance with Isidoro Danza and Alberto Salza, 8 microphones on stands, bike on rollers, 40', performance view, Galleria Lia Rumma, Milan, photo by Alex Astegiano

In occasione della personale di Marzia Migliora FORZA LAVORO a Milano, la Galleria Lia Rumma ha presentato la talk performance UN CASO #2.
La performance è liberamente tratta dall'autobiografia di Isidoro Danza, titolare di un'officina meccanica in via di fallimento, che per pagare gli stipendi ai suoi operai compie tra il 2009 e il 2011 nove rapine in banca con una pistola giocattolo. Dopo aver scontato tre anni di carcere, oggi è nuovamente libero. Al centro dello spazio scenico della performance due uomini s'incontrano: Danza e Alberto Salza, un antropologo che analizza all'istante il racconto che viene fatto dal suo protagonista.

In occasione della rappresentazione per il finissage di FORZA LAVORO, l'analisi di Alberto Salza verteva sul lavoro e sui residui del boom economico.

 

 



At the finissage of Marzia Migliora's FORZA LAVORO solo show in Milan, Galleria Lia Rumma presented UN CASO #2 (A Case #2), freely adapted from the autobiography of Isidoro Danza. In order to pay his workers' wages, between 2009 and 2011 Danza, the owner of a machine shop on the verge of bankruptcy, committed nine bank robberies with a toy gun. After serving a three-year prison sentence, he is now free again.

At the centre of the performance space, two men meet: Danza and Alberto Salza, an anthropologist who analyses his story.

At the finissage of FORZA LAVORO, Alberto Salza's analysis focused on work and what remains of the economic boom.

 

 

2015 / Marzia Migliora, Elena Pugliese, UN CASO #3, 2016, talk performance con Isidoro Danza e Alberto Salza, 8 microfoni su asta, una bicicletta su rulli, 40', veduta della performance Teatro Cristallo, Bolzano, foto di Heinrich Wegmann / talk performance with Isidoro Danza and Alberto Salza, 8 microphones on stands, bike on rollers, 40', performance view, Teatro Cristallo, Bolzano, photo by Heinrich Wegmann

In occasione della rassegna Performance Everywhere, a cura di Frida Carazzato, presso il Teatro Cristallo a Bolzano è stata presentata la talk performance UN CASO #3, sul tema dei confini.
La performance è liberamente tratta dall'autobiografia di Isidoro Danza, titolare di un'officina meccanica in via di fallimento, che per pagare gli stipendi ai suoi operai compie tra il 2009 e il 2011 nove rapine in banca con una pistola giocattolo. Dopo aver scontato tre anni di carcere, oggi è nuovamente libero. Al centro dello spazio scenico della performance due uomini s'incontrano: Danza e Alberto Salza, un antropologo che analizza all'istante il racconto che viene fatto dal suo protagonista.





The talk performance UN CASO #3 (A Case #3), was presented at the Performance Everywhere festival, curated by Frida Carazzato in Bolzano,  focused on the theme of borders. The performance is freely adapted from the autobiography of Isidoro Danza. In order to pay his workers' wages, between 2009 and 2011 Danza, the owner of a machine shop on the verge of bankruptcy, committed nine bank robberies with a toy gun. After serving a three-year prison sentence, he is now free again. At the centre of the performance space, two men meet: Danza and Alberto Salza, an anthropologist who makes an instant analysis of his story.



 

2015 / Marzia Migliora, Elena Pugliese, UN CASO #4, 2016, talk performance con Isidoro Danza e Alberto Salza, 8 microfoni su asta, una bicicletta su rulli, 40', veduta della performance Palazzo delle Esposizioni, Roma, foto di Okno studio / talk performance with Isidoro Danza and Alberto Salza, 8 microphones on stands, a bike on rollers, 40', performance view Palazzo delle Esposizioni, Rome, photo by Okno studio

In occasione della XVI Quadriennale d'Arte di Roma nella sezione De Rerum Rurale, a cura di Matteo Lucchetti è stata presentata la talk performance UN CASO #4.
La performance è liberamente tratta dall'autobiografia di Isidoro Danza, titolare di un'officina meccanica in via di fallimento, che per pagare gli stipendi ai suoi operai compie tra il 2009 e il 2011 nove rapine in banca con una pistola giocattolo. Dopo aver scontato tre anni di carcere, oggi è nuovamente libero.
Al centro dello spazio scenico della performance due uomini s'incontrano: Danza e Alberto Salza, un antropologo che analizza all'istante il racconto che viene fatto dal suo protagonista.

In occasione della rappresentazione a Roma, l'analisi di Alberto Salza verteva sui temi di De Rerum Rurale, la sezione della Quadriennale a cura di Matteo Lucchetti.

https://youtu.be/jF4oy_Xc-h0



The talk performance UN CASO #4 was presented at the 16th Quadriennale d'Arte, in Rome, in the De Rerum Rurale section curated by Matteo Lucchetti. In order to pay his workers' wages, between 2009 and 2011 Danza, the owner of a machine shop on the verge of bankruptcy, committed nine bank robberies with a toy gun. After serving a three-year prison sentence, he is now free again. At the centre of the performance space, two men meet: Danza and Alberto Salza, an anthropologist who makes an instant analysis of his story.

In the Rome performance, Alberto Salza's analysis focused on the topics proposed by De Rerum Rurale section of the Quadriennale curated by Matteo Lucchetti.

https://youtu.be/jF4oy_Xc-h0

2015 / Marzia Migliora, Elena Pugliese, UN CASO #4, 2016, talk performance con Isidoro Danza e Alberto Salza, 8 microfoni su asta, una bicicletta su rulli, 40', veduta della performance Palazzo delle Esposizioni, Roma, foto di Okno studio / talk performance with Isidoro Danza and Alberto Salza, 8 microphones on stands, a bike on rollers, 40', performance view Palazzo delle Esposizioni, Rome, photo by Okno studio

In occasione della XVI Quadriennale d'Arte di Roma nella sezione De Rerum Rurale, a cura di Matteo Lucchetti è stata presentata la talk performance UN CASO #4.
La performance è liberamente tratta dall'autobiografia di Isidoro Danza, titolare di un'officina meccanica in via di fallimento, che per pagare gli stipendi ai suoi operai compie tra il 2009 e il 2011 nove rapine in banca con una pistola giocattolo. Dopo aver scontato tre anni di carcere, oggi è nuovamente libero.
Al centro dello spazio scenico della performance due uomini s'incontrano: Danza e Alberto Salza, un antropologo che analizza all'istante il racconto che viene fatto dal suo protagonista.

In occasione della rappresentazione a Roma, l'analisi di Alberto Salza verteva sui temi di De Rerum Rurale, la sezione della Quadriennale a cura di Matteo Lucchetti.

https://youtu.be/jF4oy_Xc-h0



The talk performance UN CASO #4 was presented at the 16th Quadriennale d'Arte in Rome, in De Rerum Rurale section curated by Matteo Lucchetti. In order to pay his workers' wages, between 2009 and 2011 Danza, the owner of a machine shop on the verge of bankruptcy, committed nine bank robberies with a toy gun. After serving a three-year prison sentence, he is now free again. At the centre of the performance space, two men meet: Danza and Alberto Salza, an anthropologist who makes an instant analysis of his story.

In the Rome performance, Alberto Salza's analysis focused on the topics proposed by De Rerum Rurale section of the Quadriennale curated by Matteo Lucchetti.

https://youtu.be/jF4oy_Xc-h0

2015 / Marzia Migliora, Elena Pugliese, UN CASO #4, 2016, talk performance con Isidoro Danza e Alberto Salza, 8 microfoni su asta, una bicicletta su rulli, 40', veduta della performance Palazzo delle Esposizioni, Roma, foto di Okno studio / talk performance with Isidoro Danza and Alberto Salza, 8 microphones on stands, a bike on rollers, 40', performance view Palazzo delle Esposizioni, Rome, photo by Okno studio

In occasione della XVI Quadriennale d'Arte di Roma nella sezione De Rerum Rurale, a cura di Matteo Lucchetti è stata presentata la talk performance UN CASO #4.
La performance è liberamente tratta dall'autobiografia di Isidoro Danza, titolare di un'officina meccanica in via di fallimento, che per pagare gli stipendi ai suoi operai compie tra il 2009 e il 2011 nove rapine in banca con una pistola giocattolo. Dopo aver scontato tre anni di carcere, oggi è nuovamente libero.
Al centro dello spazio scenico della performance due uomini s'incontrano: Danza e Alberto Salza, un antropologo che analizza all'istante il racconto che viene fatto dal suo protagonista.

In occasione della rappresentazione a Roma, l'analisi di Alberto Salza verteva sui temi di De Rerum Rurale, la sezione della Quadriennale a cura di Matteo Lucchetti.

https://youtu.be/jF4oy_Xc-h0



The talk performance UN CASO #4 was presented at the 16th Quadriennale d'Arte, in Rome, in the De Rerum Rurale section curated by Matteo Lucchetti. In order to pay his workers' wages, between 2009 and 2011 Danza, the owner of a machine shop on the verge of bankruptcy, committed nine bank robberies with a toy gun. After serving a three-year prison sentence, he is now free again. At the centre of the performance space, two men meet: Danza and Alberto Salza, an anthropologist who makes an instant analysis of his story.

In the Rome performance, Alberto Salza's analysis focused on the topics proposed by De Rerum Rurale section of the Quadriennale curated by Matteo Lucchetti.

https://youtu.be/jF4oy_Xc-h0

2015 / Marzia Migliora, Elena Pugliese, UN CASO #4, 2016, talk performance con Isidoro Danza e Alberto Salza, 8 microfoni su asta, una bicicletta su rulli, 40', veduta della performance Palazzo delle Esposizioni, Roma, foto di Okno studio / talk performance with Isidoro Danza and Alberto Salza, 8 microphones on stands, a bike on rollers, 40', performance view Palazzo delle Esposizioni, Rome, photo by Okno studio

In occasione della XVI Quadriennale d'Arte di Roma nella sezione De Rerum Rurale, a cura di Matteo Lucchetti è stata presentata la talk performance UN CASO #4.
La performance è liberamente tratta dall'autobiografia di Isidoro Danza, titolare di un'officina meccanica in via di fallimento, che per pagare gli stipendi ai suoi operai compie tra il 2009 e il 2011 nove rapine in banca con una pistola giocattolo. Dopo aver scontato tre anni di carcere, oggi è nuovamente libero.
Al centro dello spazio scenico della performance due uomini s'incontrano: Danza e Alberto Salza, un antropologo che analizza all'istante il racconto che viene fatto dal suo protagonista.

In occasione della rappresentazione a Roma, l'analisi di Alberto Salza verteva sui temi di De Rerum Rurale, la sezione della Quadriennale a cura di Matteo Lucchetti.

https://youtu.be/jF4oy_Xc-h0



The talk performance UN CASO #4 was presented at the 16th Quadriennale d'Arte, in Rome, in the De Rerum Rurale section curated by Matteo Lucchetti. In order to pay his workers' wages, between 2009 and 2011 Danza, the owner of a machine shop on the verge of bankruptcy, committed nine bank robberies with a toy gun. After serving a three-year prison sentence, he is now free again. At the centre of the performance space, two men meet: Danza and Alberto Salza, an anthropologist who makes an instant analysis of his story.

In the Rome performance, Alberto Salza's analysis focused on the topics proposed by De Rerum Rurale section of the Quadriennale curated by Matteo Lucchetti.

https://youtu.be/jF4oy_Xc-h0