2015 / Marzia Migliora, Elena Pugliese, UN CASO #1, 2015, talk performance con Isidoro Danza e Alberto Salza, 8 microfoni su asta, bicicletta su rulli, 40', veduta della performance Teatro Gobetti, Torino, foto di Pepe fotografia / talk performance with Isidoro Danza and Alberto Salza, 8 microphones on stands, bike on rollers, 40', performance view, Teatro Gobetti, Turin, photo by Pepe fotografia

La talk performance UN CASO #1, presentato nell'ambito della Biennale Democrazia 2015 a Torino, è un progetto liberamente tratto dall'autobiografia di Isidoro Danza. Titolare di un'officina meccanica in via di fallimento, per pagare gli stipendi ai suoi operai, Danza ha compiuto tra il 2009 e il 2011 nove rapine in banca con una pistola giocattolo; dopo aver scontato tre anni di carcere, oggi l'imprenditore è libero. Al centro dello spazio scenico due uomini s'incontrano per la prima volta, il giorno della performance: lo stesso Danza e Alberto Salza, un antropologo. "Il caso Danza", raccontato dal suo protagonista attraverso i brani del libro-autobiografia, viene analizzato dall'antropologo, diventando pretesto per una riflessione più ampia sul tema del lavoro, le trasformazioni a cui questo è sottoposto a causa della crisi in atto, la dialettica successo/fallimento e i tentativi di adattamento generati dall'attuale complessità economica e sociale.

In occasione della rappresentazione per Biennale Democrazia, l'analisi di Alberto Salza verteva sulla crisi e sul cambiamento.

 

https://vimeo.com/142155165



UN CASO #1 (A Case #1), the talk performance presented at the Biennale Democrazia 2015 event in Turin, is a project freely adapted from the autobiography of Isidoro Danza. In order to pay his workers' wages, between 2009 and 2011 Danza, the owner of a machine shop on the verge of bankruptcy, committed nine bank robberies with a toy gun. After serving a three-year prison sentence, he is now free again. At the centre of the space, two men - Danza himself and the anthropologist Alberto Salza - meet for the first time on the day of the performance. The 'Danza case' is recounted by its protagonist with passages from his autobiography and analysed by the anthropologist. It thus becomes the pretext for a reflection on the broader theme of work, the transformations it is subjected to as a result of the ongoing crisis, the dialectics of success and failure, and attempts to adapt generated by today's economic and social complexity.

At the Biennale Democrazia performance, Alberto Salza's analysis focused on the crisis and change.

 

https://vimeo.com/142155165